Marina che cambia.

Ambito 1 – MARBLE project

Render di progetto

Una nuova viabilità a ponente del porto

Il primo ambito progettuale si sviluppa all’intersezione tra: Viale Da Verazzano, Viale Zaccagna, e Via delle Pinete. In tale ambito verrà riqualificata la viabilità sia da un punto di vista geometrico che funzionale, al fine di migliorare la capacità trasportistica. In questo ambito verranno realizzate le nuove rotatorie, il nuovo ponte di accesso al porto, lo spostamento della linea ferroviaria, le realizzazione del pennello parallelo al piazzale Città di Massa per migliorare il deflusso del torrente Carrione.

Progetto in fase esecutiva

L’importo complessivo del quadro economico dell’ambito 1 e 2 è complessivamente di  27.800.000

  • La Regione Toscana per un importo di 7.443.447
  • Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile per un importo di 8.200.000
  • Comunità Europea per un importo di 2.262.553
  • Fondo complementare PNRR per un importo di 1.594.000
  • AdsP Mar Ligure Orientale per un importo di 8.300.000

Aggiudicazione

L’appalto degli interventi di riqualificazione degli ambiti 1 e 2 del waterfront di Marina di Carrara è stato aggiudicato al raggruppamento di imprese composto da Società Edilizia Tirrena SET SpA – Agnese Costruzioni SpA – Varia Costruzioni SpA – Cav. Emilio Giovetti Srl. Il contratto di appalto è stato sottoscritto il 16/3/2023 e da quella data hanno presso avvio una serie di incontri tecnici volti a definire i dettagli della successione delle fasi di cantiere e i relativi impatti sull’ambiente circostante.

Il 25/5/2023 è prevista la consegna parziale dei lavori per consentire al raggruppamento di imprese di svolgere una serie di attività preliminari e propedeutiche alla concreta esecuzione delle opere, Nello specifico, attraverso la consegna in questione, l’appaltatore potrà eseguire le previste attività di ricerca di eventuali ordigni bellici nei siti, a terra e a mare, di esecuzione dei lavori, potrà effettuare rilievi di dettaglio delle aree e indagini supplementari sui sottoservizi interferenti, finalizzate alla migliore organizzazione del cantiere e della successione delle fasi di lavoro, e infine eseguirà la campagna di indagini ambientali ante operam. Le attività descritte occuperanno i mesi estivi con l’obiettivo di iniziare la costruzione delle opere a partire dalla fine dell’estate 2023.

FOTOGALLERY

VIDEO

I contenuti saranno aggiornati con l’avanzamento dei lavori.

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